Archivi categoria: swedish

Are We Lovers Or Are We Friends?

Ecco la notizia per tornare a scrivere! C’è un nuovo singolo degli Acid House Kings pronto per essere scaricato, ascoltato e inserito nei monthly mix. Si intitola Are We Lovers Or Are We Friends e – oltre ad essere una frase che riassume parte della mia adolescenza – è un singolo molto bello, ovvero quello che ci si aspetta dagli AHK. Per chi non li conoscesse, sto parlando di una delle indiepop band di “riferimento”, è svedese e ha fatto un bel po’ di bei dischi. Adesso i miei “amici reali” sanno perché ho una bandiera della Svezia come sfondo sul cellulare.

Acid House KingsAre We Lovers Or Are We Friends [via Tram7]

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Tiny Fireflies per EardrumsPop

Da qualche tempo Eardrums è anche una netlabel e pochi giorni fa è uscito il primo singolo ufficiale della EardrumsPop. Si tratta di tre pezzi dei Tiny Fireflies (di cui il terzo, però, è una cover di End Of The World di Skeeter Davis). La filosofia che c’è dietro insiste sul condividere le capacità di ciascuno (chi fa la copertina, chi mette mano ai pezzi, chi cura l’uscita) e diffonderle in modo massivo sul web.

Qui si trova un bel paccheto zip con tutto quanto.

Scouting: Gender Loyalties

Non ho idea di chi siano i Gender Loyalties; neppure il buon Eardrums sembra conoscerli. Mi limito a segnalarli dal momento che il loro ep – in free download su bandcamp – è un gradevole e curato folkpop che potrebbe piacere ai lettori di questo blog (come al sottoscritto, evidentemente). Fine Art, il primo brano dell’ep, è un pezzo molto bello: dreamy quanto basta, con quella piccola fisarmonica (bandoneon?) che fa tanto Francia. In questo momento mi ricordano qualcosa in particolare, di già sentito…ma ho un vuoto: vi venisse in mente, scrivete pure.

Irene: The Catcher In The Rye

Era un po’ che non sentivo parlare degli Irene, band svedese della Labrador, che anni fa ha inciso dei dischi abbastanza “carini” (del tutto in linea con lo stile indie/dreamy/pop di quelle parti lì). Ebbene, ho appena saputo che gli Irene hanno messo giù un pezzo dal titolo The Cathcer In The Rye, ovvero il titolo del romanzo di J.D. Salinger tradotto in Italia con il titolo Il giovane Holden. Quanto io sia affezionato a quel romanzo è banale scriverlo ma, ecco, mi sembrava opportuno segnalarvi questo tipo di coincidenza dal momento che – ne sono sicuro – gran parte di voi è affezionata al giovane Holden.

IreneThe Catcher In The Rye

Nuovo singolo per i Pallers

La sempre amata Labrador Records ha messo in free download un nuovo singolo dei Pallers; il disco uscirà il 26 di Maggio. Per chi non li conoscesse si tratta di dance music for the lazy, the blazers and for the slightly depressed.

PallersThe Kiss

Symfoniorkestern: EP (ancora Svezia, sì)

Il buon Swedesplease segnala oggi i Symfoniorkestern, band sulla falsa riga degli amati Detektivbyrån ma con un’apertura maggiore al pop più “classico”(con la voce e tutto il resto). Musicalmente parlando sono piuttosto cinematografici o pittorici; danno – insomma – il senso di immagini, di piccoli quadretti nordici riscaldati dal crepitìo di un clavicembalo o di un glockenspiel su un tappeto di synth. Il video qui sotto è quanto di più pucci-svedese esista: a me non piace perché passata la prima infatuazione, trovo ormai irritante il puccismo indiepop (ma questa è un’altra storia). Ascoltatevi l’EP che offrono dal loro myspace e fatemi sapere (i commenti servono a questo!)

Vodpod videos no longer available.

 

> scarica l’EP dei Symfoniorkestern

 

Billie The Vision and The Dancers: nuovo disco in primavera

Giornata di annunci su LikelyPop. Anche i Billie The Vision and the Dancers sono al lavoro per il nuovo album; ma stavolta si parla della prossima primavera. Nel frattempo sul loro sito si possono scaricare tutti i dischi precedenti. Niente male, eh.

BtV&tDI Miss You