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Blackbird Blackbird

Davvero niente male i Blackbird Blackbird con il loro sound dreamy-elettro-qualcosa, vagamente retrò per via di quei synth so ’80s. Diversi dischi sono disponibili su bandcamp – alcuni in free download – e direi che un’occhiata la si può dare con piacere. qui giù il video di Pure, dal loro ultimo Summer Heart.

[via Eardrums]

F.S. Blumm e le cassette

F.S. Blumm, che voi tutti conoscerete per avere inciso – sia a solo che in coppia con Bobby (al secolo Ellinor Blixt)-  dischi bellissimi per Morr Music, se ne esce con una cassetta (sì, una musicassetta, quelle che si inceppa il nastro e lo riavvolgi con il tappo della bic) per Poprebop Records, etichetta di Barcellona. Up Up Treasures, questo il titolo, è in realtà uno spazio di venti minuti in cui la creatività di F.S. Blumm gioca perlopiù sulla combinazione – ormai divenuta un tipo – tra il noise e l’elettroacustico, modello compositivo molto caro al nostro e che, negli anni, ha portato a risultati davvero eccezionali. Il materiale è stato raccolto lungo una decina di anni e spesso consta di campionature in/da luoghi all’aperto, negozi, cucine e quant’altro (c’è pure suo figlio che parla sulla registrazione…!). La cassetta è uno split dal momento che dal lato B (non immaginavo che avrei mai scritto “dal lato B”) c’è Bradien, musicista che si muove su territori simili, con meno concessioni alle consonanze, forse, ma , paradossalmente, con qualche accenno melodico in più.
Il sito della Poprebop Records è perfetto: si ascoltano brani in streaming e, volendo, puoi scaricare ciò che ti interessa; se poi sei un fanatico, puoi anche comprare la cassetta.

Scarica Up Up Treasures/Trim [split tape F.S.Blumm/Bradien]

Some News

Quello sopra è il video di Say No To Love dei The Pains Of Being Pure At Heart, pezzo carino e video altrettanto. Nota a margine: chi ci libererà dall’effetto vintage usato nei videoclip di band di mezzo mondo, in una grande ammucchiata che va dai Pains bla bla fino a Brunori SAS?

A proposito di indiepop, gli ipertwee Brillant At Breakfast – che sembra la band spin-off dei Sofa Afternoons – ha fuori un EP dal titolo Almost Verbose che si scarica gratuitamente qui. Il digitale ci consente di bypassare la copertina orrenda (con buona pace dei gattofili) e di ascoltare i quattro brani senza turbamenti.

Cambiamo un po’ argomento per conoscere i Murder – she wrote – Mystery band di NY che Jeremy definisce like an unlikely collaboration between Stereolab and Madonna; più semplicemente, synth-pop e anni ’80 a volte pure un po’ trash. Per farvi un’idea ecco I Am (If You Are) e Change My Mind.

Chiudo dicendo che ho ascoltato Glow In The Dark Safari Set, il nuovo disco degli ISAN, e mi è piaciuto sì; ma dopo un ascolto soltanto non mi ha preso quanto mi aspettavo.

Sòley, ISAN: i due nuovi video

Nuovo video per Populous

L’orgoglio italiano in casa Morr Music è proprio Andrea”Populous“, dalla provincia di Lecce fino a Berlino in pochi e straordinari passi. È appena uscito il video di The Holy See, immaginifico scorcio per certi aspetti kubrickiano che, con ammirazione e volentieri, pubblichiamo.

Atari: If My Brain Was A Program (new single)

Li avevo lasciati a fare evoluzioni ad 8 bit, dimenandosi come personaggi di un arcade anni ’80 e me li ritrovo adesso, molto diversi, molto più “pop”. Sto parlando degli Atari, duo di Caserta (o Napoli?) che – tra i mille posti d’Europa – son passati a suonare anche qui a Reggio.  Ricordo un piacevole siparietto durante il loro live, quando, nel contesto danzereccio e sudaticcio e lievemente alterato del locale, proposero l’acquisto al banchetto del loro cd; gli urlai che il loro disco si trovava gratis su soulseek e mi arrivarono divertite minacce. È chiaro che alla fine comprai il loro disco e me lo feci pure firmare. Il loro nuovo singolo, vi dicevo, è appena uscito e suona molto diverso; ma è molto bello e sono davvero curioso di come sarà il resto disco.

Per chi è terrone, gli Atari suoneranno a Messina, l’1 Maggio

AtariIf My Brain Was A Program (via Rockit)

Nuovo singolo degli ISAN

Si chiama Channel Ten il nuovo singolo del duo a nome ISAN, via Morr Music. Ascoltatelo su soundcloud e poi fatemi sapere. Io nel frattempo sbavo.

ISANChannel Ten (streaming)

Keshco!

I Keshco sono la scoperta piacevole di questa soleggiata mattinata; si tratta di un trio londinese di synthpop casalingo e casereccio (no, non scriverò mai “cameretta”, non mi avrete!) con numerosi inserti acustici. Chiaramente lo-fi, considerato l’home recording, il disco è comunque ben fatto e suona decisamente bene. Crimes Of Casio parte che pare un pezzo dei Go Find del vecchio disco, anche se sul finire un po’ si perde. Negli altri brani, invece, schitarramenti varii su tappeti synth funzionano molto molto bene e sarei proprio curioso di sentirli con una produzione “seria” alle spalle. Manco a dirlo, il disco si scarica gratis da qui e, in calce, vi metto le due canzoni più “eloquenti”. Buona musica.

KeshcoCrimes Of Casio
KeshcoReal Sharp Twig

[per gli appassionati segnalo che, dal loro sito, si scarica la qualunque.]

Kisses: The Heart Of Nightlife (2010)

I Kisses – nome che mi atterrisce pensando al suo singolare – sono un duo di LA che fa pop elettronico. Tipo i Passion Pit, per intenderci. La voce di lui ricorda un po’ il melodismo di Jens Lekman, ma in questo caso sotto ci stanno ritmi da dance floor e non violini. È un disco vario, con qualche parentesi acustica (Women Of The Club) molto carina.

KissesBermuda

Ninca Leece: There Is No One Else…(2010)

There Is No One Else When I Lay Down And Dream è il disco d’esordio di Ninca Leece, cantautrice francese di stanza a Berlino. Il disco suona come un elettropop convinto appena ammorbidito da un po’ di “french touch”. Una specie di Sally Shapiro incazzata.